VOLLEY: le amiche dell’amatoriale approdano in regione

Chi cardiologa, chi infermiera, insegnante o parrucchiera, impiegata, solo per citarne alcune. Chi con figli e famiglia, chi non ancora. Tante storie di vita oltre lo sport che grazie alla pallavolo continuano a intrecciarsi, proprio come succedeva da bambine. Perché alla squadra amatoriale femminile di Preganziol prendono parte molte ex atlete cresciute nel settore giovanile agli ordini di Lidia Compagno che oggi riescono ancora a conciliare vita privata e passione sportiva. Ebbene, la squadra allenata da Giuliano Dino Carniato e composta da ragazze fra i 23 ed i 48 anni, ha terminato in seconda posizione la fase autunnale open CSI di Treviso e si appresta a prendere parte al campionato regionale. «È un risultato memorabile – spiega Beatrice Barzan, anima e capitano storico che da quest’anno ha ceduto il testimone ad Anna Busnardo -, già raggiunto tre anni fa e coronato dal secondo posto in Veneto. Attendiamo il calendario regionale e ci poniamo l’obiettivo del podio!».
Nell’amatoriale femminile, che si allena ogni martedì e giovedì sera a Sambughè, spiccano i nomi di ex atlete come Anna Busnardo e Giulia Todaro che in passato hanno portato la Polisportiva Preganziol sino alla B2, massima categoria societaria. «Ci alleniamo molto seriamente non perdendo mai di vista la componente del divertimento – aggiunge Barzan, prossimamente impegnata come istruttrice ai Centri Estivi #NoParking di Preganziol -. Ci definiamo ex giocatrici ma ci piace ancora giocare una bella pallavolo e vincere. L’amatoriale è una dimensione ideale perché ci permette di continuare ad esprimerci sportivamente pur concentrando le nostre attenzioni sulla vita professionale e famigliare».
«È bello vedere che dopo qualche anno o dopo una gravidanza una ragazza torna in società all’interno dell’amatoriale open – considera l’attuale ds della sezione volley di Preganziol Lidia Compagno, che alla pallavolo ha avviato buona parte delle componenti di questa squadra -. Fa inoltre piacere rivederle assieme e notare l’amicizia che le lega: significa che è stato svolto un lavoro di qualità non soltanto tecnica ma anche umana, un valore che ha decisamente lasciato il segno».