ASSEMBLEA: numeri in crescita, spazi saturi

A Preganziol lo sport piace. I numeri di fine 2024 della Polisportiva Preganziol parlano chiaro: la cittadinanza ha definitivamente lasciato alle spalle le restrizioni covid del 2020/23 ed è tornata in palestra. Ne consegue che la variegata offerta dell’ultra quarantennale Polisportiva sembra ancor oggi ben interpretare le diverse inclinazioni e richieste della popolazione e, bilanci alla mano, nella recente assemblea di fine anno è emerso come alcune discipline storiche siano improvvisamente rifiorite, tornando a contare numeri considerevoli. Come ad esempio la pallavolo, complici le campionesse olimpiche della nazionale femminile, che si avvia a sfiorare il centinaio di praticanti considerando le squadre giovanili, la terza divisione e i nutriti gruppi amatoriali. O le attività per adulti in palestra, raddoppiate in alcuni casi. La kickboxing – difesa personale senior continua a piacere molto, mentre rimangono ancora alcuni posti per quanto riguarda l’attività giovanile. Guardando l’altra faccia della medaglia, quel che latita è un’offerta adeguata e all’avanguardia alla voce impianti comunali. Perché oltre ad essere vetusti (gli ultimi interventi importanti da parte del Comune di Preganziol risalgono al 1994) risultano in alcuni casi insufficienti: è il caso della SAT, l’apprezzata scuola giovanile di avviamento al tennis, che ha ricevuto numerosissime richieste ma che ha ampiamente saturato gli spazi. Conseguentemente, non ha potuto far altro che rifiutare la richiesta di quindici ragazzi/e che si sono visti costretti a migrare verso associazioni tennistiche di altri comuni.  

«Il 2024 è stato un anno di consolidamento e crescita nel nostri sport storici, ovvero il tennis, la pallavolo e la kickboxing – spiega il presidente della Polisportiva Preganziol Oscar Zandomeneghi -. Ricordo che la Polisportiva è un’associazione al servizio della cittadinanza senza fini di lucro. Le strutture sono da ristrutturare, gli impianti elettrici e termici sono da mettere a norma. Necessitiamo di una nuova copertura su due campi da tennis. Per non parlare dei Centri Estivi #NoParking, fiore all’occhiello per esperienza e differenziazione nella proposta delle attività: ci sono stati ridotti gli spazi esterni e le zone alberate penalizzando decine di bambini che d’estate popolano gli spazi della Polisportiva. Pertanto lo ribadiamo: per dare una risposta puntuale alle richieste della cittadinanza necessitiamo di nuovo rapporto con il Comune».